SUS-MIRRI.IT: oltre 43 mila risorse microbiche per la ricerca e l’innovazione

Oltre 43.000 ceppi microbici catalogati, più di 150 servizi scientifici e 29 istituzioni coinvolte.
Sono questi i principali risultati del progetto SUS-MIRRI.IT, presentati il 19 marzo 2026 all’Università di Torino.

Un’infrastruttura strategica per la bioeconomia

Il progetto ha rafforzato MIRRI-IT, nodo italiano dell’infrastruttura europea MIRRI-ERIC, creando il più grande ecosistema nazionale delle biobanche microbiche.

Il catalogo include:

  • batteri
  • funghi filamentosi
  • lieviti
  • microalghe
  • virus vegetali

Queste risorse sono fondamentali per applicazioni in:
agricoltura sostenibile, sicurezza alimentare, salute e biotecnologie.

Più ricerca, tecnologia e competenze

Il progetto ha potenziato la rete scientifica con:

  • 94 nuove strumentazioni
  • 56 nuovi servizi avanzati (genomica, microbiomi, bioinformatica)
  • oltre 50 nuovi ricercatori e tecnici
  • 34 corsi di formazione
  • più di 100 pubblicazioni scientifiche

Un ponte tra ricerca e imprese

MIRRI-IT facilita l’accesso a risorse e servizi avanzati per:

  • università e centri di ricerca
  • PMI, start-up e spin-off

L’obiettivo è accelerare l’innovazione, ridurre i costi di sviluppo e favorire il trasferimento tecnologico.

Prospettive future

Dopo il PNRR, la sfida sarà consolidare la rete e rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato, valorizzando la biodiversità microbica come motore della bioeconomia.


In sintesi

MIRRI-IT rappresenta oggi una delle infrastrutture chiave per l’innovazione scientifica in Italia, capace di trasformare la ricerca sui microrganismi in applicazioni concrete per l’industria e la sostenibilità.

Scarica il comunicato Stampa Comunicato_SUS-MIRRI_MEET_FINALE_ENTI