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Staff:
Dr.
GianLuigi Russo,
Dr.
Giuseppe Iacomino,
Dr.
Maria Russo,
Dr.
Idolo Tedesco
Collaboratori da altre istituzioni nazionali:
Prof.
G. Ciarcia, Prof.V.Zappia, Prof.A.Di Luccia,
Prof.L.Moio, Prof.V.Fogliano, Prof.M.Tecce, Dr.ssa
R.Palumbo, Dr.ssa E.Tosti, Dr.G.Maiani
Contratti di
Ricerca: Dr.
A. Nappo (Borsista) , Dr. F. Petitto (Borsista)
Studenti:
E.
Presidente, P. Nigro, R. Rosiello, C. Medici, D.
Napoli, C.R. Borino
L'importanza di una corretta dieta nella
prevenzione dei tumori è largamente
accettata dalla comunità internazionale,
sebbene i fattori dietetici responsabili di tale
effetto protettivo sono poco studiati, nè
è chiaro come esplichino la propria azione a
livello molecolare. Il modelli sperimentali
utilizzati comprendono linee cellulari derivate da
tumori di origine diversa, cellule immortalizzate e
colture primarie. Poiché le molecole dotate
di un'attività chemiopreventiva inducono
blocco della crescita cellulare, differenziamento
ed apoptosi, i campi di interesse del nostro gruppo
di ricerca riguardano i meccanismi di traduzione
del segnale, il ciclo cellulare e la morte
cellulare programmata. Tecnicamente, l'approccio
sperimentale da noi seguito prevede l'utilizzo di
metodologie di biochimica, biologia cellulare e
biologia molecolare. L'esperienza precedente
derivante dallo studio della regolazione della
divisione mitotica e meiotica in sistemi diversi
(cellule somatiche e gameti) è fondamentale
per il raggiungimento degli obiettivi progettuali
del gruppo di ricerca. In termini di salute
pubblica, il risultato dei nostri studi
potrà contribuire alla conoscenza
dell'impatto dei micronutrienti nella prevenzione
dei tumori e di altre patologie
degenerative.
Principali
linee di ricerca:
- Determinare il
meccanismo d'azione del flavonoide quercetina in
cellule tumorali normalmente resistenti a
stimoli apoptotici in modelli cellulari diversi
(cellule HPB-ALL, Caco2, fibroblasti,
linfociti);
- Studiare l'effetto
della componente polifenolica presente in
alimenti diversi (vini rossi, birre, mele) sulla
crescita ed il differenziamento di cellule
tumorali (HL60, U2OS, Caco2, HPB-ALL,
fibroblasti, linfociti).
Progetti
in corso:
- "Benefici
e rischi di antiossidanti alimentari nella
prevenzione di patologie croniche e
degenerative"
Progetto Ricerca Finalizzata 2002. Ministero
della Salute. 2002-2004
L'obiettivo primario del progetto è
fornire indicazioni precise sull'effetto
protettivo di alimenti della dieta mediterranea,
chiarendo alcuni dei controversi aspetti legati
al consumo di cibi ricchi in molecole
antiossidanti. Lo studio, a carattere fortemente
multidisciplinare, riguarderà sia la
valutazione dello stato di nutrizione in un
gruppo di popolazione campana in relazione alla
frequenza di malattie cronico-degenerative, sia
la caratterizzazione chimica e funzionale delle
classi di composti antiossidanti presenti negli
alimenti selezionati in modelli in vitro
(colture cellulari) e nell'animale.
- "Progetto
Dimostratore Mela
Annurca".
Centro di Competenza Agro-alimentare - Regione
Campania, Italia. Anni 2002-2004
Le mele sono ricche in vitamina C ed in una
classe di molecole antiossidanti note come
polifenoli con potenziale attività
antitumorale e pro-apoptotica. Una migliore
conoscenza, a livello molecolare, della
relazione esistente tra composizione chimica,
biodisponibilità ed attività
biologica dei vari antiossidanti presenti nelle
mele, può fornire nuovi strumenti per
comprendere il potenziale ruolo protettivo del
consumo di frutta e verdura nei confronti
patologie croniche e degenerative. In aggiunta,
il dare una giustificazione scientifica
all'affermazione che l'assunzione di frutta "fa
bene" alla salute, potrà portare ad una
sua aumentata produzione a livello europeo con
effetti benefici su diversi settori industriali
dalla produzione alla trasformazione dei
prodotti vegetali.
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